Acaya

Porta di ingresso al piccolo borgo di Acaya
Porta di ingresso al piccolo borgo di Acaya

A pochi chilometri dalla Riserva Naturale delle Cesine, nel comune di Vernole, si trova la città di Acaya, rappresentante l’unico esempio di città fortificata ancora presente in tutto il sud Italia.

Un borgo che bisogna considerare come un vero e proprio monumento storico, dal momento che è rimasto illeso nonostante il passare dei secoli e che conserva tutt’ora la sua impronta rinascimentale. Il riassetto urbanistico, la fortificazione e la ristrutturazione dell’abitato furono opera di Giangiacomo Dell’Acaya, feudatario, umanista ed importante ingegnere militare.

Il centro storico del borgo è formato da sei strade parallele e tre importanti piazze che rispecchiano  i tre aspetti fondamentali della vita sociale dell’epoca: piazza Castello per l’aspetto militare, la piazza centrale per l’aspetto politico e la piazza davanti il Convento per l’aspetto religioso.

Veduta esterna del Castello
Veduta esterna del Castello

Questo centro è reso ancora più suggestivo dalla presenza di un antico castello, risalente al 1506 e fatto costruire con scopi difensivi, date le continue minacce di invasione da parte dei popoli turchi. Esso conserva tutt’ora la sua impostazione tipica di rocca rinascimentale.

Durante gli ultimi lavori di ristrutturazione, sono state rinvenute al suo interno le tracce di una piccola chiesa bizantina e anche un importante affresco risalente alla seconda metà del Trecento.

La città di Acaya conserva ancora oggi le sue affascinanti caratteristiche, attirando numerosi visitatori ogni anno. Si tratta infatti, insieme a Galatina, di uno dei luoghi di elezione del tarantismo nel Salento.