La torre di guardia

Torre Costiera di San Foca
Torre Costiera di San Foca

In tutta la penisola salentina è facile trovare lungo la costa numerose torri costiere, risalenti più o meno tutte intorno al XVI secolo e comunicanti tra di loro, andando a formare una sorta di complessa rete di avvistamento.

Alcune di queste sono ancora in perfetto stato, mentre altre sono rimaste irrimediabilmente segnate dagli eventi, lungo il corso dei anni. Considerando soprattutto che la loro costruzione era mirata ad avvistare in tempo i nemici e difendere quindi la zona contro le incursioni via mare, da parte dei popoli stranieri, specialmente turchi.

Una delle torri più belle da ammirare nel Salento, è sicuramente quella di San Foca, la quale sorveglia questa zona dal 1568 e fu costruita dal maestro Antonio Saponaro di Lecce. Non a caso infatti, questa torre viene conosciuta anche con il nome di Torre di San Fucà o Capo di Sapone. Essa si presenta con una pianta quadrata ed un tronco piramidale ed è stata recentemente restaurata per recuperarne una funzione ben precisa, adibirla cioè ad ospitare gli uffici della Capitaneria di Porto.

I lavori effettuati hanno portato allo svuotamento del basamento, proprio per consentire di ricavarne un vano e riuscire ad accedere all’ambiente presente al primo piano, zona facente parte della struttura originaria della torre. Facendo questi importanti lavori è stato poi ritrovato anche un antico dipinto del XIX secolo raffigurante S. Francesco di Paola.

Attualmente da questa torre si può godere di un panorama unico, bello come pochi, ed ammirare il famoso falconetto di tre libbre, ovvero un piccolo cannone che fu donato alla torre nel 1576 dall’allora sindaco di Lecce, Gaspare Maremonte. Una testimonianza d’eccellenza della storia e della tradizione di questa terra. Un vero e proprio monumento da ammirare e contemplare in ogni sua singolare caratteristica.