Cosa vedere a San Foca: qualche idea originale

La località di San Foca è una delle più affascinanti di tutto il territorio salentino, una vera e proprio perla di rara bellezza che attira di anno in anno un numero sempre crescente di turisti, desiderosi di godersi una vacanza a pieno contatto con le meraviglie della natura. 

Di spiagge da sogno il Salento ne può vantare molte, ma quelle di San Foca spiccano indubbiamente per la loro singolare bellezza, il calore delle tradizioni locali, i sapori unici della cucina e i numerosi luoghi che è possibile visitare una volta giunti sul suo incantevole territorio. Ed è per questo che potrai trovare in questo articolo una pratica guida da utilizzare all’occorrenza per non perderti il meglio di San Foca.

Cosa fare e cosa vedere a San Foca e d’intorni

Scopri cosa vedere durante un soggiorno a San Foca e scopri le meraviglie che non puoi assolutamente scoprire.

Passeggiata nella Riserva Naturale delle Cesine

Parcheggia l’auto qui e percorri il sentiero a piedi o in bici
La Riserva Naturale delle Cesine Oasi WWF al tramonto

Un tempo zona paludosa ed umida, estesa da Brindisi fino ad Otranto, oggi la Riserva Naturale delle Cesine rappresenta un bellissimo luogo naturale che non potrai non visitare una volta giunto a San Foca. Ci troviamo nel comune di Vernole, in cui i 750 ettari appartenenti all’Oasi, sono stati riconosciuti dapprima Oasi WWF e successivamente Riserva Naturale dello Stato. Al suo interno è possibile ammirare un mix di habitat unico nel suo genere: vegetazione spontanea mescolata a terreni agricoli disseminati prevalentemente di olivi, con un bellissimo litorale di 6 km affacciato direttamente sul Mar Adriatico, lungo il quale si alternano zone sabbiose a imponenti scogliere. Una Riserva nella quale godersi lunghe passeggiate a contatto con la natura, ammirando le diverse specie animali qui presenti e i colori della natura incontaminata.

Scopri di più >>

Visitare il Borgo Antico di Acaya

Come raggiungerla
Piccolo scorcio del Borgo di Acaya

Nel comune di Vernole, a pochi chilometri dalla Riserva Naturale delle Cesine, si colloca la suggestiva città fortificata di Acaya, unica nel suo esempio ad essere ancora presente in tutto il Sud Italia. Resterai a bocca aperta dalla bellezza del suo centro storico e dalle atmosfere rinascimentali che il borgo ha conservato, praticamente illese, attraverso il passare dei secoli. Tre sono le sue piazze principali, alle quali è possibile accedere tramite le sei strade parallele del posto: Piazza Castello, Piazza Centrale e Piazza davanti il Convento. Ognuna di esse fondamentale per la vita sociale del borgo. Senza dimenticare la maestosità dell’antico Castello di Acaya, risalente al 1506, dall’impostazione tipicamente rinascimentale, con all’interno le tracce di un importante affresco della metà del Trecento e i resti di una piccola chiesa bizantina.

Scopri di più >>

Roca Vecchia

Come raggiungerla

Lungo uno dei tratti costieri più singolari di tutto il Salento, si colloca Roca Vecchia, una località balneare tra le più amate della zona. Si tratta di un’antica e ricca città messapica che oggi lascia il posto ad un suggestivo villaggio di pescatori, nelle cui pietre caratteristiche è ancora possibile intercettare le tracce di un passato glorioso. A strapiombo sul mare è possibile ammirare i resti dell’antico castello locale, teatro in passato di assalti e temuto covo di pirati. Senza dimenticare la famosa Grotte della Poesia, il cui nome è legato alla leggenda di una bellissima principessa abituata a fare il bagno in queste acque meravigliose, trasformando il posto in un luogo di incontro e di ispirazione per i poeti provenienti da tutto il Sud Italia.

Scopri di più >>

Torre Sant’Andrea

Come raggiungerla
Faraglioni di Torre Sant’Andrea

Un’altra tappa da non perdere visitando San Foca è Torre Sant’Andrea, il cui panorama selvaggio e frastagliato ti colpirà già dal primo sguardo. Siamo al confine tra Melendugno ed Otranto, in un punto in cui la costa si fa bassa per contornare, con calette e faraglioni, un caratteristico villaggio di pescatori. Qui il mare è un vero e proprio sogno, con le sue grotte scavate all’interno della roccia e i diversi locali a ridosso della spiaggia, capaci di accontentare ogni tipologia di turista. Tra questi spicca il famoso Babilonia, al quale si deve l’ormai celebre slogan: “Salentu – lu sule, lu mare, lu ientu”; il posto perfetto per assaporare la cucina locale e lasciarsi trascinare dal ritmo travolgente della pizzica.

Scopri di più >>

Torre Specchia Ruggeri

Come raggiungerla
Torre Specchia Ruggeri sul mare di San Foca

Dirigendoti verso la parte Nord di San Foca, troverai la località turistica di Torre Specchia, perfetta per il turista che non ama le spiagge affollate e gli sportivi che vogliono dedicarsi giornate all’insegna del kite surf. I fondali cristallini e la sabba dorata rendono questo posto un piccolo angolo di paradiso nel quale immergersi totalmente. La costa rocciosa nasconde dei tratti di scogliera bassa, nelle cui acque sottostanti è possibile ammirare ricci ed altri pesci colorati. Il tutto a pochissima distanza dal Parco Naturale delle Cesine e da diversi locali dedicati al divertimento serale.

Scopri di più >>

Torre dell’Orso

Come raggiungerla
Spiaggia di Torre dell’Orso

Proseguendo la nostra guida su cosa vedere a San Foca, non può mancare Torre dell’Orso, altra rinomatissima meta turistica caratterizzata da un’ampia distesa di sabbia fine, che la rende una meta ideale anche per le famiglie con bimbi al seguito. La costa è contornata da una folta pineta mediterranea ed una tipica torre di guardia risalente al XVI secolo, indispensabile per l’avvistamento di navi turche nemiche, il cui profilo ricorda vagamente le forme di un orso. Le sue acque cristalline le hanno permesso di vincere più volte la tanto ambita Bandiera Blu d’Europa.

Scopri di più >>

Otranto

Come raggiungerla
Vista di Otranto da uno dei suoi Bastioni vicino la Torre Matta

Una delle città più affascinanti del territorio salentino è Otranto, un vero e proprio scrigno di bellezze capaci di rapire il cuore anche al più esigente dei turisti. Il borgo, racchiuso da imponenti mura aragonesi, ha un fascino millenario, accentuato dalle sue strade lastricate di pietra viva e dalle abitazioni bianche. Una location che è impossibile dimenticare una volta visitata, soprattutto dopo aver ammirato l’imponente mosaico pavimentale della Cattedrale romanica e il Castello Aragonese, luogo di mostre ed eventi di risonanza internazionale. 

Cava di Bauxite

Come raggiungerla
La cava di Bauxite nei pressi di Otranto

Appena fuori dal centro abitato di Otranto si torna di nuovo a stretto contatto con la natura incontaminata, grazie alla Cava di Bauxite e il suo tipico laghetto dal colore verde smeraldo contornato dalle rocce color rosso fuoco. Un mix di colori estremamente suggestivo che caratterizza quello che un tempo era un sito per l’estrazione della bauxite, attivo fino alla metà degli anni Settanta. La presenza del minerale e le infiltrazioni di acqua, unitamente alla vegetazione circostante, hanno permesso la creazione di questo luogo magico dai mille colori, imperdibile soprattutto al tramonto.

Spiagge di San Foca

Nella nostra guida su cosa fare a San Foca è impossibile non citare le sue famose spiagge, piccoli angoli di paradiso nei quali rilassarsi e divertirsi immersi nella magica cornice salentina. Il piccolo centro abitato lascia il posto ad una splendida costa affacciata sul Mar Adriatico, caratterizzata da un’alta falesia al centro della quale si aprono due insenature di sabbia finissima. Tra le sue spiagge più famose ricordiamo spiaggia delle Fontanelle, vicina al centro abitato e perfetta per lo snorkeling grazie ai suoi scogli ed isolotti. Per poi procedere verso la Spiaggia dei Brigantini, la Spiaggia delle Isole Asce, e la spiaggia di San Basilio, ognuna di esse caratterizzata da dettagli naturali tutti da ammirare e vivere in assoluto relax, scegliendo magari di giorno in giorno la location ideale per la vostra vacanza a San Foca.

Scopri di più >>

Feste e sagre

Il Salento non è rappresentato solo da spiagge da sogno e borghi affascinanti, ma anche da tradizioni secolari e sagre alle quali è impossibile mancare, poiché custodi dell’essenza più vera e calda di questa terra. Momenti di incontro nei quali è possibile assaporare i gusti unici della cucina locale ed incontrare il calore della gente del posto. Tra queste ricordiamo la Sagra del polpo di Melendugno, una delle manifestazioni più golose dell’anno che ti darà modo di assaggiare il polpo in tante gustosissime varianti, come le polpette di polpo, il polpo fritto, il polpo alla pignata e tanto altro ancora. Per avvicinarti invece ad una dimensione più intima e suggestiva, ti consigliamo la Festa della Madonna del Mare a San Foca, evento che i pescatori dedicano alla loro protettrice portandola in processione in mare. Un appuntamento estremamente emozionante, corredato da bancarelle, musica e prelibatezze locali.

Altre risorse interessanti

Se volete scoprire altre curiosità su San Foca, potete inscrivervi al gruppo Facebook “Sei di San Foca Sempre” curato da Lanfranco Montinari dove potete trovare altre interessanti novità su San Foca.