Grotta della Poesia: una piscina naturale a cielo aperto

Foto di Palickap CC BY-SA 4.0

Il Salento, ormai meta preferita di tantissimi turisti italiani e stranieri, è il posto perfetto per chi vuole concedersi una vacanza a stretto contatto con la natura. Il motivo del suo grande successo, infatti, risiede proprio nel fatto di poter diversificare ogni singola giornata di vacanza e potersi dedicare agli interessi più diversi. Dalla tradizionale tintarella su spiagge da sogno alle escursioni sulle selvagge coste rocciose, dai tour all’insegna della storia dell’arte e dell’archeologia alle immersioni in fondali magnifici, e tanto altro ancora.

Una vacanza in Salento ti permetterà di allontanarti finalmente dal caos cittadino ed immergerti in una cornice naturale estremamente suggestiva, fatta di coste rocciose alternate a sabbia finissima, acque limpide e cristalline, imponenti faraglioni, scorci di macchia mediterranea con i suoi tipici profumi e grotte nascoste tutte da scoprire. A tal proposito è davvero impossibile lasciarsi sfuggire la bellezza unica di una vera e propria piscina naturale a cielo aperto: la Grotta della Poesia.

Alla scoperta della Grotta della Poesia

Ci troviamo esattamente tra San Foca e Torre dell’Orso, in provincia di Lecce, precisamente nel comune di Melendugno. Qui, lungo la costa, resterai a bocca aperta di fronte alla bellezza unica della Grotta della Poesia, una piscina naturale avvolta da un’atmosfera magica e rilassante.

Il suo nome misterioso prende origine da una romantica ed antica leggenda, che vede protagonista una bellissima principessa, abituata a fare il bagno nelle acque benefiche della grotta. Si narra che la sua bellezza fosse talmente disarmante che ben presto tantissimi poeti e scrittori, provenienti da tutto il Sud Italia, presero a recarsi alla Grotta della Poesia per lasciarsi ispirare dalla donna e scrivere versi magnifici, forgiando così il nome di questa cavità naturale.

Il lavoro incessante dell’acqua nel corso dei secoli, ha dato vita a questo posto incantevole formato, in realtà, da due grotte distinte: una più grande, che comunica con una piccola spiaggetta di sabbia fine, e l’altra più piccola, sulla cui roccia è ancora possibile vedere antiche iscrizioni messapiche, latine e greche, che fanno di questo posto anche un importante sito archeologico. Basti pensare che alcune di queste iscrizioni, presenti sulle pareti della grotta santuario, risalgono addirittura al II millennio a.C, insieme a segni e simboli di varia natura. Il complesso carsico che le due grotte vanno a formare, si snoda nei sotterranei vicino ad una fonte di acqua dolce.

Oltre ad essere luogo di affascinanti leggende, la Grotta della Poesia ha rappresentato in passato anche un luogo di culto, legato alla divinità Thaotor Audirahas, guaritrice delle malattie. Non bisogna dimenticare, infatti, che le coste salentine erano spesso preda di attacchi ed incursioni via mare dai pirati saraceni, e per la popolazione locale era fondamentale trovare rifugio e sicurezza nel culto di divinità che potessero assicurare forza e salute. Tutte queste caratteristiche fanno della Grotta della Poesia un luogo da non perdere e da inserire nei tuoi itinerari salentini per una vacanza indimenticabile.

Le sue caratteristiche uniche hanno portato alla creazione di una vera e propria area archeologica, lungo la strada che collega San Foca a Torre dell’Orso, dando modo agli appassionati di storia e cultura di ammirare le antiche fortificazioni messapiche di Roca Vecchia, oltre a ipogei, cripte e tante altre preziose testimonianze di un tempo passato.

Tuffarsi dalla Grotta della Poesia

La Grotta della Poesia è un luogo molto amato soprattutto da giovani, e da tutti coloro vogliono cimentarsi in tuffi spettacolari da un’altezza di circa cinque metri. Puoi vedere un video dei tuffi qui:

Chiusura e limitazione degli accessi

Data la pericolosità ed al comportamento a rischio di alcuni fruitori, ma soprattutto a causa del sovraffollamento nel periodo estivo, ogni anno vengono posti dei divieti sempre più restringenti per limitare l’accesso alla Grotta della Poesia. Oltre al divieto di balneazione, si è pensato anche di chiudere l’intera zona, ma nonostante tutto la grotta attualmente resta fruibile a chi vuole ammirarla.

Come arrivarci

La Grotta della Poesia è raggiungibile via mare, prendendo parte ad una delle numerose escursioni organizzate dalle località vicine, oppure noleggiando una barca; mentre si può arrivare anche con l’auto partendo da Roca Vecchia, lungo la Strada Statale San Cataldo-Otranto. Ti consiglio di seguire queste coordinate e lasciare l’auto nell’apposita area di sosta privata a pagamento oppure in una delle stradine adiacenti. Ricordo che parcheggiando l’auto sulla carreggiata, si rischia una multa salata.